Il New European Bauhaus: la svolta “stilistica” del Green Deal

«I want NextGenerationEU to kickstart a European renovation wave and make our Union a leader in the circular economy. But this is not just an environmental or economic project: it needs to be a new cultural project for Europe» (Ursula von der Leyen)
Con queste parole la Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen ha annunciato il New European Bauhaus, un progetto di innovazione creativa attivato il 18 Gennaio 2021 dalla Commissione Europea. L’obiettivo è quello di affiancare il Green Deal, il quale si prefigge di rendere l‘Europa un continente “climate neutral” entro il 2050.
La transizione verde
Nell’ultimo periodo l’Unione Europea ha preso in mano la leadership mondiale per la cosiddetta “transizione verde” accelerando i suoi stessi obbiettivi, infatti l’UE ha predisposto di ridurre le proprie emissioni non più del 40%, come era previsto nel programma iniziale del Green Deal stilato nel 2019, ma del 55% entro il 2030.
«Connecting the EU Green Deal to our living spaces» questo è lo slogan e l’ambizione che il nuovo Bauhaus europeo mira a realizzare: combinare design, sostenibilità, accessibilità ed investimenti rendendo così di riflesso più tangibile la stessa transizione ecologica in armonia con lo spirito della “vecchia Bauhaus”.
“Staatliches Bauhaus”
L’attuale progetto europeo, infatti, deve il suo nome alla rivoluzionaria “Staatliches Bauhaus” fondata dall’architetto e designer Walter Gropius nel 1919.
Oggi, a ben ottantotto anni di distanza dalla sua chiusura nel 1933, la scuola di Weimar è un simbolo universalmente noto di unicità, design, innovazione ed interdisciplina.
Ed è proprio questo spirito multidisciplinare che rende il New European Bauhaus il perfetto crocevia tra le politiche di sviluppo sostenibile, la cultura, la scienza e la tecnologia.
New European Bauhaus: le Fasi del progetto
Secondo il piano d’attuazione per il New European Bauhaus l’iniziativa dovrebbe svilupparsi in tre fasi di durata pluriennale:
- La prima fase “Design” è già in azione e si prefigge di individuare le idee che incarnino al meglio lo spirito del New European Bauhaus.
Il risultato di questa prima fase dovrebbe essere un quadro che includa almeno cinque progetti pilota distribuiti in diversi Stati membri dell’UE. Come elemento della fase di design la Commissione Europea lancerà, nella primavera del 2021 il New European Bauhaus Prize, che premierà gli esempi più stimolanti sviluppati attorno agli elementi chiave del progetto.
L’iniziativa, ideata dalla commissaria europea per la cultura Marija Gabriel, per questo primo anno prenderà in considerazione progetti già esistenti incentrati sulla creazione di edifici e spazi pubblici. I premi verranno assegnati nell’estate 2021 quando arriverà al termine la fase di progettazione.
- La seconda fase “Delivery” si concentrerà sullo sviluppo dei progetti pilota individuati durante la fase di design tramite l’utilizzo dei fondi europei destinati al progetto.
Inoltre, durante questa fase si procederà al completamento di un network digitale di supporto al progetto funzionale alla diffusione del movimento.
- La terza ed ultima fase “Dissemination” prenderà piede dal 2023 e consisterà in un allargamento del progetto su vasta scala europea.
«The New European Bauhaus is a project of hope to explore how we live better together after the pandemic. It is about matching sustainability with style, to bring the European Green Deal closer to people’s minds and homes. We need all creative minds: designers, artists, scientists, architects and citizens, to make the New European Bauhaus a success.» (Ursula von der Leyen)