Relazioni esterne

EU NAVFOR: nominato il nuovo comandante dell’operazione Atlanta

Spagna, 20 aprile 2021 – il viceammiraglio José M. Núnez Torrente è stato nominato a capo dell’European Naval Force Somalia (EU NAVFOR). Il comandante delle forze marittime spagnole ha assunto così l’incarico succedendo a Diaz del Río Jáudenes.

L’operazione Atlanta per il contrasto alla pirateria

L’operazione Atlanta è una missione diplomatico-militare dell’Unione europea istituita nel 2008 tramite l’azione comune 2008/851/PESC del Consiglio.
Condotta a sostegno di diverse risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il suo compito principale è quello di contribuire alla deterrenza, prevenzione e repressione degli atti di pirateria e rapina a mano armata al largo delle coste somale.
Le navi dell’Unione europea – le quali operano in una zona che comprende il Golfo di Aden, il Corno d’Africa e l’Oceano Indiano fino alle isole Seyechelles – svolgono anche attività di scorta alle navi mercantili del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, incaricate di consegnare aiuti alimentari in Somalia, e in generale alle navi vulnerabili che navigano nella regione.

Le unità EU NAVFOR

Nell’area dell’operazione, le unità dell’EU NAVFOR hanno il potere di arrestare, trattenere e trasferire persone sospettate di voler commettere, o che hanno commesso, atti di pirateria o rapina a mano armata in mare.
Il 1 ° gennaio 2021, la decisione (PESC) 2020/2188 del Consiglio ha prorogato l’attuale mandato dell’operazione Atlanta per altri due anni, fino a dicembre 2022.
Vista l’efficacia dell’operazione di repressione della pirateria, il nuovo mandato includerà l’attuazione dell’embargo sulle armi delle Nazioni Unite sulla Somalia, contribuendo così alla lotta contro Al Shabaab.

L’approccio integrato dell’UE contro la pirateria nel Corno d’Africa

La pirateria in Somalia è una problematica complessa che richiede un forte coordinamento a livello internazionale e una combinazione di sforzi provenienti da diversi settori: politici, diplomatici, azioni militari e legali, fino all’assistenza allo sviluppo.
L’operazione rientra nell’approccio globale dell’UE per la pace, la stabilità e la democrazia in Somalia, contribuendo così alla stabilità di tutta la regione del Corno d’Africa. Oltre ad affrontare le attuali sfide che la pirateria comporta, si occupa anche di far fronte alle cause più profonde del problema.
A tal fine, l’approccio include altre due missioni complementari: EUCAP Somalia, volta a rafforzare la capacità della Somalia ad applicare il diritto civile marittimo, e EUTM Somalia, avente l’obiettivo primario di fornire consulenza militare alle autorità somale e contribuire allo sviluppo delle capacità di formazione proprie dell’esercito nazionale somalo.

Risultati ottenuti

Le navi da guerra Atlanta hanno contribuito efficacemente a ridurre la pirateria somala: dal 2008, 171 sospetti pirati sono stati arrestati e trasferiti nei sistemi giudiziari africani.
Numerose sono state le missioni di salvataggio della vita in mare (SOLAS) portate a termine egregiamente, fornendo un grosso aiuto al commercio locale, regionale e internazionale.
Grazie ai risultati ottenuti, negli ultimi 13 anni, EU NAVFOR-Somalia ha acquisito sempre più prestigio a livello internazionale, diventando parte integrante di un più ampio sistema di sicurezza marittima regionale.

Stefania Baitella

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