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2021: Anno europeo delle ferrovie

Il 15 dicembre 2020 il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione europea di designare il 2021 come l’Anno europeo delle ferrovie. L’iniziativa ha lo scopo di mettere in luce i vantaggi della ferrovia come mezzo di trasporto sostenibile, intelligente e sicuro. Una serie di attività metterà la ferrovia sotto i riflettori per tutto l’anno in tutto il continente, per incoraggiarne l’uso sia da parte dei cittadini che delle imprese e per contribuire all’obiettivo del Green Deal dell’UE di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Connecting Europe Express


Un treno in particolare sarà il simbolo di tale iniziativa: il Connecting Europe Express, che avrà il compito di far comprendere meglio le sfide che le ferrovie europee devono superare per diventare la modalità di trasporto scelta sia dai passeggeri che dalle imprese. Il treno inizierà il suo viaggio a Lisbona a settembre e attraversando molte capitali, terminerà a Parigi.
Più in generale, il Connecting Europe Express riunirà il settore ferroviario, nonché le organizzazioni della società civile, gli enti locali e regionali, tra gli altri. In ciascuna delle quasi 40 fermate, attraverso eventi organizzati, verranno evidenziati i vantaggi della ferrovia e cosa deve essere ancora fatto affinché possa diventare l’opzione di trasporto preferita.
Il Connecting Europe Express sarà anche un promemoria delle numerose barriere tecniche e amministrative che devono ancora essere superate per la creazione di un vero spazio ferroviario europeo unico.
Si punta a raddoppiare il traffico sui treni ad alta velocità entro il 2030 e triplicarlo entro il 2050. A 40 anni da quando il primo TGV è partito per il suo viaggio inaugurale e a 30 anni dalla prima uscita dell’Intercity Express, ad oggi, l’obiettivo principale è completare la rete centrale della TEN-T entro il 2030. Ciò significa costruire nuove linee e sezioni, modernizzare quelle esistenti, colmare i collegamenti mancanti e rimuovere i colli di bottiglia.

Le ferrovie e la mobilità sostenibile

Le ferrovie possono ricoprire un ruolo determinante nel turismo sostenibile. Sono infatti responsabili solo dello 0,4% delle emissioni di CO2 nell’Unione europea. Queste sono in larga parte elettrificate e possono essere considerate come l’unico mezzo di trasporto che ad oggi ha ridotto in maniera considerevole le proprie emissioni rispetto al 1990. Il ridotto numero di incidenti sui binari ci dice che il trasporto ferroviario è il mezzo più sicuro tra i trasporti terrestri: solo 0,1 morti ogni miliardo di passeggeri per chilometro è causato da un incidente ferroviario. Solo il 7% di passeggeri e l’11% delle merci viaggiano su rotaia nonostante il trasporto ferroviario consenta ad aree isolate e distanti dai principali centri abitati di assicurare una coesione delle regioni europee sia a livello interno che a livello transfrontaliero.
Le basse percentuali rispecchiano una realtà fatta di infrastrutture non moderne, modelli di business non sviluppati e l’ostacolo dato dagli elevati costi di manutenzione: ciò dovrebbe essere rimosso per poter costruire un solido spazio ferroviario europeo.
Nel 2018, pertanto, il Parlamento europeo ha approvato una serie di nuove misure per rafforzare i diritti dei passeggeri ferroviari. Inoltre, le reti transeuropee dei trasporti hanno bisogno di implementazione e investimenti sostanziali per raggiungere gli obiettivi che si sono prefissate. A proposito della sostenibilità che l’Unione europea si propone nell’ambito ferroviario, Adina Vālean, Commissario europeo per i Trasporti ha dichiarato: «La nostra mobilità futura ha bisogno di essere sostenibile, sicura, comoda e conveniente. Se non altro, il trasporto su rotaia offre questo e molto altro. L’anno europeo delle ferrovie ci dà l’opportunità di riscoprire in questo modo il trasporto stesso attraverso una varietà di azioni. Useremo questa occasione per aiutare e realizzare tutto il suo potenziale.»

L’impatto del Covid sui trasporti ferroviari

La pandemia ha messo a dura prova tutti i settori dei trasporti, le ferrovie, tra le altre, hanno visto diminuire drasticamente il numero di passeggeri a causa delle misure di restrizione sui viaggi. La crisi ha però mostrato come le reti ferroviarie possano assicurare un trasporto rapido di beni essenziali come cibo, medicine e carburante in circostanze eccezionali. La ferrovia potrà inoltre avere un ruolo nella ripresa sostenibile della pandemia.

Anno delle ferrovie: perché proprio il 2021?

Il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione di designare il 2021 come anno europeo delle ferrovie. È stato scelto proprio quest’anno per la promozione del trasporto su rotaia perché si tratta del primo anno di completamento di tutte le norme rintracciabili nel “Quarto pacchetto ferroviario” (Fourth Railway Package). Il pacchetto si compone di una serie di misure volte a creare uno spazio ferroviario integrato, proponendo la liberalizzazione del trasporto merci e un capillare aumento della qualità dei servizi sul percorso della sostenibilità.

Letizia Cardia, Irene De Mattia

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