Accordo USA-UE sulla controversia Boeing-Airbus

In relazione ad una disputa che dura da 17 anni, USA e Ue si accordano per la sospensione di tutte le tariffe relative alle controversie Boeing-Airbus per un periodo iniziale di 4 mesi.
Questa controversia si è ampliata durante l’amministrazione di Trump, nella quale gli Stati Uniti hanno imposto dazi su 7,5 miliardi di dollari di beni dell’Ue e, analogamente, l’Unione Europea ha imposto dazi su 4 miliardi di dollari di esportazioni statunitensi nell’Ue.

L’origine della controversia

Si tratta di dazi che hanno avuto origine in seguito alla lotta per gli aiuti all’europea Airbus e alla statunitense Boeing. Essi furono autorizzati dall’organizzazione mondiale del commercio  e interessano una gamma di beni industriali, agricoli e di consumo. Tale accordo, siglato il 5 marzo, segna il punto di svolta iniziale in un contesto economico già fortemente deteriorato dall’attuale pandemia. In seguito ad una telefonata tra il presidente statunitense e la Presidentessa Von Der Leyen, si è arrivati ad una sospensione che consente ad entrambe le parti di focalizzarsi sulla risoluzione della controversia dal momento che verranno sospesi i dazi reciproci.

Lo stesso Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea e commissario per il commercio, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato: “Si tratta di un importante passo avanti, che reimposta le relazioni con il nostro partner più grande e più importante dal punto di vista economico. La sospensione dei dazi è vantaggiosa per entrambe le parti in un momento in cui la pandemia sta danneggiando i nostri lavoratori e le nostre economie e contribuirà a ripristinare la fiducia, dandoci il tempo di giungere a una soluzione negoziata globale e duratura”.

Anche l’Italia ha espresso in seguito grande soddisfazione per l’accordo sulla controversia Boeing-Airbus poiché, pur non facendo parte del consorzio Airbus, con questi dazi ha visto le esportazioni delle proprie aziende colpite dai dazi che erano stati imposti, secondo quanto dichiara la Farnesina.

Giulia De Martin Pinter, Asia Fina, Benedetta Zanato

Autore dell'articolo: LabEuropa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *