Europa Sociale

Il Corpo Europeo di Solidarietà: spazio ai giovani

Il 15 aprile 2021 la Commissione ha pubblicato un invito a presentare le proposte relative al progetto “European Solidarity Corps” (ESC) da realizzarsi tra il 2021-2027. Si tratta di un’importante iniziativa nata il 14 settembre 2016 durante discorso dell’ex Presidente Juncker sullo stato dell’Unione. In quell’occasione emerse una dichiarazione di volontà di istituire per la prima volta in seno all’UE un corpo europeo di solidarietà composto da giovani che potranno offrire il loro aiuto dove è necessario. Ai partecipanti sarà garantita la possibilità di sviluppare le proprie competenze attraverso un’esperienza lavorativa molto formativa, ma soprattutto l’opportunità di vivere un’esperienza umana senza pari.
Ad oggi 275 000 giovani hanno aderito al Corpo europeo di solidarietà e circa 50 000 partecipanti hanno avviato le loro attività.

Obiettivi del Corpo Europeo di Solidarietà

La Commissione ha stabilito che per il finanziamento del nuovo progetto saranno stanziati più di un milione di euro, impiegati per realizzare una serie di obiettivi che si inseriscono in quattro filoni di attività principali:

  • Promuovere l’inclusione e la diversità;
  • rendere i progetti “più verdi” e incoraggiare comportamenti sostenibili sul piano ambientale e responsabili tra i partecipanti e le organizzazioni coinvolte;
  • sostenere la transizione digitale mediante progetti e attività che rafforzino le competenze digitali, promuovano l’alfabetizzazione digitale e sviluppino la comprensione dei rischi e delle opportunità della tecnologia digitale;
  • promuovere la partecipazione dei giovani ai processi democratici e all’impegno civico.

Chi può aderire al progetto?

Potranno far parte del Corpo di Solidarietà tutti i giovani interessati tra i 18 ed i 30 anni indipendentemente dalle loro esperienze di lavoro o di volontariato e dalla loro situazione occupazionale (quindi studenti, persone in formazione, occupati o disoccupati), rappresentando questa una possibilità di inestimabile valore per il loro futuro.
Inoltre, è data la possibilità di aderire al progetto anche alle ONG, autorità locali o imprese private attive nella gestione di situazioni difficili le quali potranno utilizzare il portale per contattare e impiegare i membri del Corpo. Queste ultime, come condizione preliminare per partecipare al progetto, dovranno ottenere un marchio di qualità che attesti che queste svolgono rilevanti attività di solidarietà nel rispetto di principi, obiettivi e requisiti del programma. In particolare, il termine per richiedere il marchio di qualità per il volontariato solidale è fissato per il 22 settembre 2021.
Nell’ambito del nuovo programma 2021-2027, le candidature dovranno essere presentate a partire dal 15 aprile ed entro il 5 ottobre 2021.

Gaia Giannola

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