#WeEuropeans: la più grande consultazione civica mai realizzata in Europa arriva a Bruxelles

Credits:WeEuropeans

Il 22 marzo è stata presentata presso la sede del Parlamento Europeo l’Agenda dei cittadini europei, nata dal progetto WeEuropeans, “la più grande consultazione civica mai realizzata in Europa”.
“WeEuropeans è un’iniziativa che permette a tutti i cittadini degli Stati membri di prendere in mano il progetto europeo, essere coinvolti in un dibattito pubblico e, soprattutto, essere ascoltati”.

La distanza tra cittadini e istituzioni

L’obiettivo della consultazione è quello di ridurre la distanza tra i cittadini e le Istituzioni dell’Unione, ponendoli al centro del progetto europeo e consentendo loro di reinventarlo. L’iniziativa è stata lanciata dall’associazione transnazionale indipendente Civico e realizzato tramite la piattaforma civica Make.org, mediante una tecnologia che permette di svolgere una consultazione aperta e rappresentativa. Più concretamente, la campagna, civica, democratica e apartitica, ha permesso ai cittadini di votare proposte formulate da altri cittadini per riformare l’Unione.

L’appello ai cittadini: “Europei, riprendiamo in mano il nostro destino!”

Il 15 dicembre un comunicato sottoscritto da personalità di varia estrazione ha lanciato un appello ai cittadini europei invitandoli a prendere parte all’iniziativa. L’iniziativa, proveniente dalla società civile nell’idea e nell’organizzazione, ha ricevuto il supporto di alcune personalità istituzionali nazionali ed europee ma anche del mondo della cultura e dello spettacolo.
Tra i firmatari italiani figurano alcuni membri delle istituzioni europee come Brando Benifei, membro del Parlamento, e Ferdinando Nelli Feroci, ex-ambasciatore e rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea, ma anche esponenti di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui lo scrittore Roberto Saviano e il filosofo ed ex membro del parlamento europeo Massimo Cacciari.
Come si legge nel comunicato, “Le elezioni del Parlamento europeo del maggio 2019 si annunciano diverse dalle altre: ci obbligano ad una constatazione di verità senza concessioni e ad un sussulto democratico senza precedenti”.

Le tappe della consultazione

La consultazione civica ha avuto inizio il 4 febbraio e si è conclusa il 15 marzo. “Come possiamo reinventare l’Europa in termini concreti?” questa è stata la domanda rivolta ai cittadini di 27 Paesi europei in 24 lingue diverse. I cittadini hanno risposto elaborando proposte concrete. Quelle che hanno ricevuto maggiore consenso all’interno di ciascun Paese sono state poi oggetto di un’ulteriore votazione sottoposta all’insieme dei cittadini europei. Sono state quindi selezionate le 10 proposte più votate, che sono andate a formare l’Agenda Civica. Quest’ultima è stata presentata presso la sede del Parlamento europeo lo scorso 22 marzo e su di essa sono chiamati a esprimersi i diversi partiti e candidati in vista delle elezioni del Parlamento Europeo di maggio. I cittadini hanno la possibilità di monitorare le diverse proposte sulla piattaforma online www.weeuropeans.eu e, dunque, di verificare il loro inserimento nei programmi dei candidati e in quelli che saranno i progetti del nuovo Parlamento e della nuova Commissione.
L’Agenda Civica sarà presentata anche al Consiglio europeo di Sibiu del 9 maggio che riguarderà il futuro dell’Europa.

La top ten della consultazione

Di seguito le 10 proposte che hanno ottenuto il maggior numero di voti, tra cui ne figura anche una italiana:

1. Propongo un programma di riciclo su scala europea. Le materie prime dovrebbero essere riutilizzate e non distrutte. (Mary, Netherlands)

2. Propongo, a livello europeo, che chi commette reati (es.: evasione fiscale) non possa ricoprire incarichi pubblici né candidarsi a elezioni. (Alessandro, Italy)

3. Propongo un programma per la tutela delle foreste e la riforestazione di piante decidue: un albero tagliato = 5 nuovi alberi piantati. (Anna, Ireland)

4. Propongo di abolire le agevolazioni fiscali per le multinazionali. Le tasse devono essere pagate nel Paese in cui sono generati i profitti. (Jules, Belgium)

5. Propongo di investire nell’istruzione e nella ricerca. ((Gheorghe-Adrian) Martau, Romania)

6. Propongo di tutelare i diritti dei lavoratori in tutti i paesi dell’UE. (Ανδριανη (Dimitris), Greece)

7. Propongo di coordinare le restrizioni in materia di sostanze chimiche, specialmente nell’industria alimentare. (Reinhold, Sweden)

8. Propongo di sostenere progetti di energia rinnovabile nelle città. (Birute, Latvia)

9. Propongo che vengano trasmesse informazioni chiare e trasparenti su tutti i progetti e gli accordi dell’Unione europea. (Salvador, Spain)

10. Propongo di garantire che ogni cittadino dell’UE possa ricevere assistenza medica in ogni paese dell’UE con una tessera sanitaria europea. (надежда (Nadejda), Bulgaria)

Il Congresso degli europei

Le dieci proposte dell’Agenda Civica sono state presentate nell’ambito del Congresso degli Europei che si è tenuto presso la sede dell’Europarlamento e sono state discusse da cittadini, membri di organizzazioni della società civile e policy-makers europei.
Tra gli interventi conclusivi quello del capogruppo dell’ALDE al Parlamento europeo ed ex Presidente del Consiglio europeo Guy Verhofstadt, che ha sottolineato come l’iniziativa sia un esempio del potere della partecipazione dei cittadini come motore di cambiamento. Tuttavia, malgrado i grandi numeri registrati dalla consultazione, Verhofstadt osserva che queste azioni della società civile sono destinate a rimanere lettera morta se non canalizzate in un’apposita procedura istituzionale che possa tradurre i loro contenuti in effettive policies.
La consultazione ha, infatti, registrato la partecipazione di 1,7 milioni di cittadini, che hanno elaborato circa 30.000 proposte ed espresso 11,3 milioni di voti ma, nonostante i numeri della campagna abbiano dato un segnale incoraggiante sulla volontà dei cittadini di partecipare attivamente al rinnovamento dell’Unione, nessuna delle proposte è ancora stata inserita all’interno del programma di alcun partito.

Annachiara D’Agostino, Benedetta Matteis, Massimiliano Moschella, Mariapaola Scarcella

Autore dell'articolo: LabEuropa

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