Covid-19: via libera dall’Ue agli aiuti di Stato

La diffusione del Covid-19 sta avendo conseguenze nei diversi settori dell’economia, primi fra gli viaggi e turismo. La Commissione europea ha dato il via libera al piano di aiuti per le imprese fino a un tetto di 500 mila euro, prevedendo inoltre un quadro di disposizioni provvisorie: un ‘’kit di primo soccorso’’ per consentire agli Stati di agire in maniera ‘”rapida quanto efficace’’, secondo quanto ha riferito la Commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager.

Obiettivi e destinatari degli aiuti di stato

Come ha spiegato la Commissaria Vestager, “gli aiuti sono diretti ai clienti delle banche, non alle banche stesse” al fine di salvare vite umane grazie ad adeguate spese e investimenti a supporto dei sistemi sanitari. Tra gli obiettivi principali delle misure europee: evitare che il reddito e salvaguardare il lavoro dei cittadini europei; garantire la necessaria liquidità finanziaria alle imprese; contenere lo shock economico con tutti gli strumenti disponibili; assicurare agli Stati piena flessibilità.

Un caso specifico: l’aviazione

Bruxelles ha dato l’ok ai contributi a sostegno delle compagnie aeree, particolarmente colpite dall’emergenza Covid-19 dopo la riduzione al minimo di viaggi e spostamenti. Al fine di minimizzare il più possibile i danni in questo settore con azioni tempestive, la Commissione sembrerebbe pronta a collaborare con gli Stati per cercare delle soluzioni, come la possibilità di concedere un risarcimento alle compagnie aeree sulla base dell’art.107 TFUE “per i danni subiti a causa dell’epidemia”. Gli aiuti di Stato sono, infatti, previsti dall’art. 107 del TFUE, con le dovute eccezioni. Nonostante i Trattati sanciscano il divieto all’interno del mercato nazionale di qualsiasi forma di aiuto statale alle imprese e alle produzioni (causa falsificazione della libera concorrenza), “gli aiuti destinati ad ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali o da altri eventi eccezionali” sono compatibili e quindi permessi all’interno del mercato nazionale.

Virginia Pala, Lorena Capodiferro, Beatrice Merighi, Flaminia Belli

Autore dell'articolo: LabEuropa

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