Covid-19: Angela Merkel parla ai cittadini tedeschi

A seguito della diffusione del contagio che, negli ultimi giorni, ha preso una brutta piega anche in Germania, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha deciso di rivolgersi alla nazione attraverso un discorso televisivo andato in onda a reti unificate, la sera del 18 marzo 2020. Si è trattato di un appello di solidarietà nazionale e misura: solo così sarà possibile sconfiggere il Covid-19. La Germania, infatti, è oggi il terzo paese europeo, dopo Italia e Spagna, per numero di contagi .

Il discorso di Angela Merkel

“Dalla seconda guerra mondiale ad oggi non c’è stata nessun’altra sfida nei confronti del nostro Paese nella quale tutto sia dipeso così tanto dalla nostra azione solidale”. Sono queste alcune delle parole con le quali la Merkel ha cercato di sensibilizzare il popolo tedesco circa la gravità della situazione, chiedendo ai suoi cittadini di prendere sul serio le misure introdotte.
“Il coronavirus sta cambiando drammaticamente la vita in Germania – ha aggiunto la Cancelliera – Lo so quanto dure siano la chiusura di scuole, asili, di parchi da gioco e uffici. Si tratta di restrizioni come non ce ne sono mai state nella Repubblica federale. Tutti contano, c’è bisogno dello sforzo di tutti noi”.
Ha sottolineato quanto sia fondamentale attenersi alle regole, rispettare la distanza di sicurezza ed evitare fenomeni di accaparramento dei beni di prima necessità, in quanto lo Stato continuerà a funzionare e rifornimenti sono assicurati.
Riguardo l’economia, ha rassicurato le grandi aziende, le piccole imprese, negozi, ristoranti e liberi professionisti: “Il governo federale sta facendo tutto il possibile per attutire l’impatto economico e soprattutto per salvare posti di lavoro”.

Lockdown rinviato

Ha proseguito, con tono preoccupato, affermando come “l’eccellente” sistema sanitario tedesco “potrebbe collassare” nel caso di un’ulteriore aumento dei ricoveri. Per tale motivo ha chiesto ai cittadini di seguire le indicazioni che vengono fornite dalle autorità sanitarie: “è la distanza il mezzo che ognuno deve utilizzare contro il virus”.  Il Covid-19 infatti sta dilagando all’interno del Paese in maniera esponenziale, come mostrano i dati del RKI (Robert Koch Institute) e dei ministeri della Sanità dei Länder: 12.327 contagi, 28 morti, 71 guariti. La sola Berlino presenta ben 383 casi e il primo cittadino Müller, rientra tra le persone in quarantena.
La cancelliera non ha annunciato ulteriori misure restrittive in stile italiano, come il divieto di uscire dalle abitazioni, poiché ciò non è previsto dalla Costituzione Federale. Ha concluso, poi, il suo discorso con un messaggio di forza: “questo è un compito storico e può essere realizzato solo insieme.”

Il precedente di Angela Merkel

Questo messaggio diretto ai cittadini ha rappresentato il primo intervento televisivo della Merkel durante i suoi quattro mandati consecutivi, se si vuole escludere il consueto appuntamento di fine anno. Tale aspetto non è stato esente da critiche, poiché la cancelliera è stata accusata di aver atteso troppo tempo prima di assumere la leadership della situazione. L’unico intervento antecedente risale all’11 marzo 2020, quando aveva parlato in una conferenza stampa, affiancata dal ministro della Sanità Jens Spahn e dal direttore del Robert Koch Institute. In quell’occasione, però, ancora non erano state avanzate misure di contenimento concrete.

Alessio Ghirotto, Federica Iacoboni

Autore dell'articolo: LabEuropa

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