Politica & Attualità

Ascoltiamo i bambini: la Strategia Europea sui diritti dei minori

Già nel 2015, il Parlamento Europeo aveva invitato la Commissione Europea e gli Stati membri ad adottare una strategia per la tutela dei minori, come parte di un Piano integrato per combattere la povertà infantile e la disuguaglianza all’interno dell’UE. Successivamente, la Commissione ha avviato nel 2018 uno studio che ha avuto l’obiettivo di esaminare e fare proposte su come sviluppare al meglio un programma specifico per combattere la povertà e l’esclusione sociale tra i bambini, soprattutto quelli più svantaggiati dell’UE (che vivono in situazioni familiari precarie, che risiedono in istituti, i bambini di migranti e rifugiati , i bambini con disabilità e altri bambini con bisogni speciali) e per garantire il loro accesso alle cinque aree politiche chiave identificate dal Parlamento europeo (assistenza sanitaria gratuita, istruzione gratuita, educazione e cure per la prima infanzia (ECEC), un alloggio decente e un’alimentazione adeguata).

La nuova Strategia Europea

Dopo anni di ricerche e studi, condotti anche attraverso il diretto coinvolgimento di più di 10.000 bambini in tutta l’Unione, il 24 marzo scorso la Commissione ha finalmente annunciato l’adozione della Strategia Europea sui diritti dei minori, valida per il triennio 2021-2024, e di una proposta di raccomandazione del Consiglio che istituisce la “European Child Guarantee” ossia una garanzia europea per l’infanzia.
Tale proposta rappresenta uno tra gli obiettivi contenuti nel piano di azione del pilastro europeo dei diritti sociali che è stato adottato il 4 marzo 2021 e si pone nell’ottica di una completa implementazione dello stesso social pillar of rights, in particolare dell’undicesimo principio che sancisce l’assistenza all’infanzia e il sostegno ai minori.  Quasi il 19% della popolazione dell’UE è costituito da bambini, è dunque necessario che protezione e promozione dei diritti dei bambini in Europa siano un obiettivo programmatico primario nell’agenda europea, un imperativo sociale, morale ed umano da realizzarsi sia all’interno dell’Unione che all’estero. I diritti dei bambini sono diritti umani e per questa ragione ogni bambino dovrebbe poter avere la possibilità di condurre una vita dignitosa e vivere libero da discriminazioni, intimidazioni e recriminazioni di qualsiasi tipo.

Quali sono gli Obiettivi principali della strategia sui minori?

La nuova strategia globale dell’UE sui diritti dell’infanzia e la garanzia europea per l’infanzia sono importanti iniziative politiche che hanno tra gli obiettivi principali la protezione di tutti i bambini, il compito di aiutarli a realizzare i loro diritti e la possibilità di metterli al centro del processo decisionale dell’UE. Per la realizzazione della Strategia, la commissione ha proposto una serie di azioni mirate in sei aree tematiche, ognuna delle quali definisce le priorità dell’azione dell’UE nei prossimi tre anni. Ciò sarà sostenuto dal rafforzamento dell’integrazione dei diritti dei bambini in tutte le politiche dell’UE che li riguardano. Invece, nell’ambito della garanzia europea per l’infanzia, si raccomanda agli Stati membri di permettere ai minori bisognosi di accedere gratuitamente ed efficacemente a:

  • educazione e cura della prima infanzia, ad esempio evitando la segregazione scolastica;
  • istruzione e attività scolastiche, ad esempio fornendo attrezzature adeguate per l’insegnamento a distanza e organizzando gite scolastiche;
  • almeno un pasto sano per ogni giornata scolastica
  • assistenza sanitaria, ad esempio agevolando l’accesso a esami medici e programmi di screening sanitario.

Per la realizzazione di tutti questi importanti obiettivi, gli Stati membri potranno attingere ai finanziamenti dell’UE, in particolare dal Next Generation EU e dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+).

Gaia Giannola

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