#Elezioni europee 2019. I programmi dei partiti: 6) Europa verde

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Ci si avvicina sempre di più alle elezioni europee. Dopo i programmi di Lega, PD, M5S, Forza Italia e Fratelli d’Italia, è la volta di “Europa Verde”, una lista formata dalla Federazione dei Verdi e da Possibile.
Nel programma presentato per le elezioni del 26 maggio, oltre a difendere l’ambiente ha presentato altre 11 priorità tra cui la difesa dello stato di diritto contro l’autoritarismo, la parità di genere e la lotta contro la violenza sulle donne.

Ambiente

Il primo punto della proposta si ha la tutela dell’ambiente e la sfida del cambiamento climatico considerato la sfida decisiva dei nostri tempi.
Le soluzioni a questa crisi esistono già e sono lo sfruttamento dell’energia solare, eolica e altre rinnovabili, l’eliminare gradualmente l’energia fossile e l’energia nucleare, creando al contempo posti di lavoro sostenibili nelle regioni colpite.

Economia

L’Europa ha la possibilità di diventare leader globale nella transizione equa verso un’economia circolare a zero emissioni di carbonio attraverso un Green New Deal, superando il paradigma dell’austerità e garantendo uno sviluppo economico che giovi a tutti. L’obiettivo è la creazione di lavoro di qualità e posti di lavoro dignitosi, sostenibilità, inclusione sociale, miglioramento della resilienza in caso di crisi e stabilità. Vogliono creare una sicurezza economica attraverso la collaborazione con altri attori economici, lavoratori dipendenti, sindacati e imprese. Chiedono un’autorità europea di rendere la produzione manifatturiera e la finanza più ecologici, con un accento posto sulla ricerca e sull’eco-innovazione.

Welfare

L’Europa deve diventare una vera unione sociale che dia più potere ai lavoratori, combatta la povertà e riduca le disuguaglianze, senza essere vittima delle politiche di austerità o dell’avidità delle multinazionali. È necessario garantire una retribuzione equa, diritti sindacali e condizioni di lavoro dignitose. Il quadro normativo europeo deve fare in modo, attraverso una direttiva sul reddito minimo approvata dal prossimo Parlamento europeo, che gli Stati membri garantiscano ai cittadini un reddito minimo dignitoso, nel rispetto dei sistemi nazionali di sicurezza sociale.
I Verdi lottano anche per congedi per malattia retribuiti equamente e un congedo parentale equo in tutti i Paesi.

Giustizia

Bisogna difendere lo Stato di diritto contro l’autoritarismo, per preservare lanima dell’Europa. L’UE ha bisogno di un meccanismo vincolante e completo per monitorare regolarmente lo stato della democrazia, il diritto delle forze di opposizione di essere ascoltate, lo Stato di diritto, la libertà di stampa e i diritti fondamentali in tutti gli Stati membri dell’UE.
La trasparenza delle istituzioni UE per i cittadini è indispensabile. L’UE deve sostenere i gruppi minoritari in modo affidabile contro ogni discriminazione. Deve fornire protezione ad attivisti, giornalisti e informatori che divulgano, nell’interesse pubblico, informazioni nascoste.

Migranti

Il diritto di asilo per i Verdi non è negoziabile. Vogliono una politica di asilo basata sulla solidarietà, sull’umanità e una procedura ordinata che includa l’equa condivisione delle responsabilità tra gli Stati membri e il ripristino di una missione europea di soccorso in mare. L’aiuto ai migranti non dovrebbe mai essere criminalizzato. Chi richiede asilo non dovrebbe mai stare in prigione.

Mobilità

Uno degli obiettivi principali dei Verdi è trasformare il settore dei trasporti in tutta Europa per superare la dipendenza dalle auto inquinanti il ​​più rapidamente possibile e investire notevolmente nelle reti ferroviarie regionali e transfrontaliere.

Salute

Il programma di Europa Verde sottolinea la necessita di proteggere la salute dei cittadini, l’obiettivo ideale sarebbe un miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua attraverso la riduzione dell’inquinamento.

Alimentazione

I soldi dei contribuenti europei saranno utilizzati per promuovere una produzione alimentare sana, senza l’utilizzo di pesticidi velenosi e l’astensione dalla produzione di OGM. I verdi sono inoltre contrari al dumping dei prodotti agricoli europei sul mercato mondiale, incoraggiano invece la produzione alimentare locale nei paesi in via di sviluppo.

Istruzione

L’intenzione dei verdi è quella di garantire l’accesso gratuito ad un’istruzione di qualità. La tutela sociale dei giovani sarebbe garantita da un reddito minimo e da esperimenti di reddito di base. Incoraggiare gli Stati europei ad Investire ulteriormente sui programmi di scambio già esistenti come il programma Erasmus.

Lavoro e giustizia fiscale

Bisogna combattere contro l’evasione fiscale, contro i paradisi fiscali e il riciclaggio di denaro sporco. Inoltre, i verdi hanno intenzione di introdurre una tassa digitale. L’obiettivo in questo campo è anche quello di incentivare la transizione verso una green economy.

Donne

La parità di genere è al centro delle politiche dei verdi, cosi come anche la lotta alla violenza sulle donne. Parità che va garantita soprattutto sul fronte della retribuzione.

Pace Mobilità

La pace va garantita bloccando l’esportazione di armi verso i paesi in guerra. La promozione della pace e dello sviluppo è un punto fondamentale del programma di Europa Verde.

Alessandra Paolone, Ludovica Fiorentini, Mohamud Hussein, Tharindu Sangeeth Maddumage

Autore dell'articolo: LabEuropa

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